Traducir
English French German Italian Portuguese Russian Spanish
ANS - Agenzia Notizie Salesiana
ANS - Agenzia Info Salesiana. Periodico plurisettimanale telematico, organo di comunicazione della Congregazione Salesiana

  • Germania – Don Oerder è andato alla Casa del Padre
    Germania – Don Oerder è andato alla Casa del Padre

    (ANS – Colonia) – La Procura Missionaria Salesiana di Bonn ha reso noto con cordoglio che nell’anniversario della nascita di Don Bosco, lo scorso il 16 agosto, è venuto a mancare don Karl Oerder, salesiano sacerdote, che per 25 anni è stato Responsabile di quella Procura, oltre che parroco della parrocchia salesiana di San Winfried, sempre a Bonn, e che fu co-fondatore e membro del consiglio direttivo di “Don Bosco Mondo”.

    Johannes Karl Maria Oerder, questo il suo nome completo, nacque il 31 ottobre 1928 a Scheurenhof, vicino a Colonia, figlio dei coniugi Viktor e Maria Oerder, e crebbe insieme a quattro fratelli. Dopo la scuola secondaria, si formò come tecnico di laboratorio chimico, e ottenne anche un lavoro nel settore, ma questo non lo soddisfaceva. Per questo nel 1947 prese a frequentare i salesiani e nel 1952 intraprese il noviziato, presso Ensdorf. Emessa la professione perpetua nel 1956 – ad appena tre anni dalla prima – studiò Teologia dapprima a Bollengo, vicino Torino e poi a Messina, prima di essere ordinato sacerdote a Benediktbeuern il 29 giugno 1961.

    Nella sua lunga vita salesiana è stato Delegato ispettoriale per la Pastorale Vocazionale, Vicario Ispettoriale (1968-1970), e quindi Superiore (1970-1978) dell’Ispettoria della Germania Nord. Dopo il suo mandato come Ispettore – in un periodo caratterizzato da grandi sconvolgimenti sociali e religiosi e importanti innovazioni nella vita dell’Ispettoria – Don Egidio Viganò, VII Successore di Don Bosco, gli affidò la guida della Procura Missionaria Salesiana di Bonn, e nello stesso tempo fu nominato parroco della parrocchia salesiana di San Winfried.

    Nei successivi 25 anni, fino al 2003, il Campus Don Bosco di Bonn è stato il luogo di residenza di don Oerder: il luogo in cui radunava attorno a sé tante persone; dove faceva sempre nuovi contatti di ambienti diversi per sostenere la missione salesiana; dove ispirava tanti giovani al servizio disinteressato; dove formava laici impegnati; dove tornava dopo i viaggi in tutto il mondo per coordinare progetti e informare il crescente numero di amici e sostenitori.

    Fece anche ha della piccola parrocchia di San Winfried un importante luogo di incontro politico ed ecclesiastico e legò strettamente la parrocchia e la sua attività a quella della Procura Missionaria.

    Per sostenere l’azione mondiale dei Salesiani, soprattutto nel campo dell’educazione e della formazione, fondò insieme a diversi volontari l’associazione “Jugend Dritte Welt” oggi “Don Bosco Mondo”.

    “Ha lavorato instancabilmente in tutto il mondo nello spirito di Don Bosco, a favore dei giovani. Lo ringraziamo per la sua vita di sacerdote salesiano e per il suo servizio disinteressato. Ha realizzato e costruito grandi cose, lascia tracce profonde e durature su molte persone e in molti luoghi” ha manifestato l’attuale Responsabile della Procura, don Josef Grünner.

    “Molti gli sono grati per la sua compagnia, la sua gentilezza e il suo umorismo. Chi l’ha incontrato ha potuto percepire che stava agendo mosso da una profonda fede e da vera carità. Egli vedeva la sua missione nel fatto che, seguendo l’esempio di Don Bosco, i bambini e i giovani poveri e bisognosi potessero sperimentare l’amore di Dio, attraverso le nostre azioni”.

    Don Oerder è andato alla casa del Padre a 90 anni d’età, 66 di professione salesiana e 58 di sacerdozio. I funerali sono previsti il 23 agosto a Colonia, dove don Oerder è morto e dove risiedeva dal 2018. 

    • Germania
    • GER
    • Procure Missionarie
    • Decessi


    • Hong Kong – Conclusa la Visita del Rettor Maggiore
      Hong Kong – Conclusa la Visita del Rettor Maggiore

      (ANS – Hong Kong) – Il Rettor Maggiore, Don Ángel Fernández Artime, ha concluso sabato scorso, 17 agosto, la Visita d’Animazione alle presenze salesiane a Macao, Taiwan e Hong Kong. I giovani, l’attualità, la Famiglia Salesiana e le prospettive per il carisma salesiano sono stati al centro delle diverse attività.

      Il 16 agosto, anniversario della nascita di Don Bosco, il Rettor Maggiore, Don Ángel Fernández Artime, non poteva non passarlo con i giovani. La giornata è iniziata infatti con un grande raduno di circa 250 giovani provenienti dalle scuole della Famiglia Salesiana, presso l’istituto di Tang King Po. Al X Successore di Don Bosco è stata chiesta la sua opinione sulla realtà attuale di Hong Kong e Don Á.F. Artime non si è sottratto: ha incoraggiato i giovani ad essere non violenti, perché testimoniare al mondo che la forza della non violenza può cambiare il mondo. Inoltre, li ha anche invitati a lottare per la giustizia e la cura degli emarginati e dei poveri, sull’esempio di Gesù. Infine, ha concluso l’incontro, cantando per loro, insieme al suo segretario, don Horacio López.

      Nel pomeriggio, ha invece dialogato con oltre 300 membri della Famiglia Salesiana, ai quali ha ricordato che tutti i gruppi esistono per servire i giovani.

      Come ultimo appuntamento della giornata, vi è stata l’Eucaristia presieduta dal cardinale salesiano Joseph Zen, vescovo emerito di Hong Kong – che quest’anno celebra il suo 70° anniversario di professione – e concelebrata da Don Á.F. Artime, dall’Ispettore, don Jospeh Ng, e da altri sacerdoti salesiani presenti. “Servire i giovani è servire Gesù e i membri della Famiglia Salesiana dovrebbero usare il loro tempo e la loro vita per servire i giovani e aiutarli ad incontrarsi con Dio” ha ribadito il Rettor Maggiore nell’omelia.

      Ultimata la giornata con una serata di festa con la Famiglia Salesiana, il Rettor Maggiore ha iniziato le attività di sabato 17 incontrando i circa 70 salesiani appartenenti all’Ispettoria “Maria Ausiliatrice” (CIN). In un dialogo franco e vivace, ha condiviso che l’Ispettoria CIN, pur dovendo affrontare molte difficoltà e sfide, è stata benedetta dal Signore con bellezza, salute e stabilità, perché è piena di speranza e continua a lavorare per i giovani poveri, per le missioni e le periferie.

      Ha anche sfidato i suoi confratelli a combattere il clericalismo, l’individualismo, ogni forma di corruzione e di favorire la maturità umana attraverso la fedeltà alla propria identità salesiana, alla vocazione, consacrazione e missione.

      Quest’incontro significativo, vivace e stimolante, è stato seguito poi dalla Messa, durante la quale il Rettor Maggiore ha accolto i voti perpetui di due salesiani.

      Infine, dopo aver concesso un’intervista alla Delegazione ispettoriale di Comunicazione Sociale, è stato accompagnato dall’Ispettore e altri salesiani all’aeroporto.

      Le foto della visita sono disponibili su ANSFlickr.

      • Hong Kong
      • CIN
      • Visita di Animazione
      • Rettor Maggiore
      • Ángel Fernández Artime


      • Spagna – Educare sul palcoscenico
        Spagna – Educare sul palcoscenico

        (ANS – Pamplona) – Nell’ultimo anno il Gruppo Teatrale dei salesiani di Pamplona ha completato dieci anni di attività: un percorso ricco di momenti positivi, dove è sempre stato protagonista il teatro vissuto in chiave educativa ed evangelizzatrice.

        La magia del teatro è stata mostrata sul palcoscenico in tutto il suo splendore. Sono venuti come ospiti attrici come Carmen Gutiérrez, Ana Turpin, Alejandra Torray o Virginia Sofía che hanno parlato ai giovani aspiranti professionisti del mondo del teatro e hanno anche realizzato qualche piccolo “cameo” in alcuni spettacoli.

        Anche scrittori e giornalisti sono saliti sul palco: Begoña Pro, Estela Chocarro, Belén Galindo, Sonsoles Echavarren, José Ignacio Roldán, Amaia Mandinabeitia e Óscar Azparren, che nelle pause delle prove hanno parlato della loro professione occupandosi delle domande dei piccoli attori.

        Marta Robles, Julia Varela e Alberto Vázquez hanno dato la loro voce ad alcune poesie che sono state ascoltate in alcuni musical; mentre il mondo della politica era presente nelle collaborazioni di Carmen Alba o Elma Saíz, ex delegati del Governo della Navarra.

        I musical come “La Bella e la Bestia”, “Mamma mia”, “Oliver Twist”, “I Miserabili”, “Storia di una Generazione”, “West Side Story” o “Musical Don Bosco” hanno avuto la partecipazione dei membri della comunità educativa.

        Le rappresentazioni di “Amleto”, “L’avaro”, “La casa di Bernarda Alba”, “La straordinaria invenzione di Hugo Cabret”, “Scacco alla Regina”, “La taverna del siciliano”, “Il medico per forza” e altri classici simili, sono stati rappresentati dal Gruppo dei Maggiori, nato per ospitare quei giovani che volevano continuare a fare teatro.

        Come strumento di pedagogia, in questi dieci anni il teatro ha operato in tanti ragazzi e ragazze dei miracoli educativi, con tanti giovani che si sono sentiti accolti, valorizzati e hanno superato le loro paure: un’opera educativa che, con lo stile salesiano, dà sempre i frutti attesi.

        Fin dalle prime rappresentazioni, i Salesiani di Pamplona hanno cercato di trasmettere dei valori che raggiungessero il cuore dei giovani e degli adulti che le portavano in scena.

        Quest’anno la comunità di Pamplona ha anche salutato il suo amato teatro, che è stato la casa di tanti giovani per 10 anni. Dall’anno prossimo, infatti, verrà adoperato quello di Sarriguren. Cambia il palcoscenico, ma lo spirito resta sempre lo stesso: il teatro come strumento pedagogico per il bene dei giovani e la loro educazione integrale, così come voleva Don Bosco.

        • Spagna
        • SSM
        • Teatro


        • Hong Kong – Il Rettor Maggiore è arrivato a Hong Kong
          Hong Kong – Il Rettor Maggiore è arrivato a Hong Kong

          (ANS – Hong Kong) – Dopo la visita di animazione a Taiwan il Rettor Maggiore, Don Ángel Fernández Artime, è arrivato nella giornata di ieri, 15 agosto, a Hong Kong. Il X° Successore di Don Bosco è arrivato a Hong Kong alle 15,30, accompagnato dal suo segretario, don Horacio Lopez, dal Consigliere regionale per l’Asia Est-Oceania Vaclav Klement e da don Domingos Leong, salesiano, membro della Commissione Liturgica Diocesana Cattolica di Hong Kong.

          Appena arrivato, il Rettor Maggiore si è recato immediatamente presso la Casa Missionaria Salesiana di “Shau Kei Wan”, dove è stato accolto da un nutrito gruppo di giovani, dai membri della Famiglia Salesiana e da alcuni confratelli più anziani. Il Successore di Don Bosco è stato ricevuto con grandissimo entusiasmo e salutato con bandiere, striscioni, balli, foto, strette di mano e abbracci.

          Ancora una volta, rivolgendosi ai giovani, Don Ángel Fernández Artime li ha esortati a mantenere sempre viva la gioia e l’allegria. Ha poi ricordato loro l’incontro in programma per la giornata seguente, presso la scuola Tang King Po di Kowloon. Qui, il Rettor Maggiore si intratterrà con i giovani, per dialogare con loro e rispondere alle domande che gli verranno poste.

          Successivamente ha poi incontrato il Consiglio Ispettoriale, per un dialogo a cuore aperto che è durato due ore e al quale era presente anche l'Economo Generale, il sig. Jean Paul Muller.
          E’ stata in questa occasione che Don Ángel Fernández Artime ha voluto ringraziare Maria, nel giorno in cui si celebrava la Festa dell’Assunzione, per le molte grazie concesse, per la sua guida e per la costante protezione.

          Al termine dell’incontro, il Rettor Maggiore si è trattenuto a cena con il Consiglio, continuando a tavola il colloquio fraterno.

          Le foto della Visita sono disponibili sulla pagina Flickr di ANS

          • Hong Kong
          • Rettor Maggiore
          • Ángel Fernández Artime
          • CIN


          • Colombia - EnfocaTV, una proposta di newscast integrata con l’Ispettoria di Medellín
            Colombia - EnfocaTV, una proposta di newscast integrata con l’Ispettoria di Medellín

            (ANS – Medellín) - Ogni anno, in occasione della riunione dei coordinatori della comunicazione locale delle presenze salesiane dell'Ispettoria di San Luis Beltrán di Medellín - COM, si propongono strategie comuni per far conoscere il bene che si fa in tutte le opere salesiane dell’Ispettoria. Così, nel mese di aprile, si è deciso di realizzare una serie di video intitolata “EnfocaTV”, in cui ogni settimana viene presentata la notizia di un'opera diversa, con una durata massima di un minuto, che viene condivisa attraverso Whatsapp e i social network di tutte le presenze.

            Finora, quest'anno, sono state effettuate 12 trasmissioni, provenienti da 12 luoghi diversi del Paese, in cui sono stati condivisi progetti, attività ed esperienze salesiane, presentati da giovani studenti o collaboratori.

            L'idea del telegiornale, oltre ad informare, è quella di coinvolgere le persone impegnate nelle opere, stimolare i coordinatori locali a scommettere sull'audiovisivo, formare gli studenti e rispondere alle attuali tendenze delle reti, che richiedono sempre più prodotti audiovisivi, con buoni contenuti, ma al tempo stesso che siano brevi e dinamici.

            L'Ispettoria di San Luis Beltrán dispone attualmente di 19 coordinatori locali di comunicazione (scuole, ETDH, parrocchie e case di formazione) che, con il sostegno della Delegazione di Comunicazione, lavorano in rete e sono integrati, non solo attraverso il programma di informazione “EnfocaTV”, ma anche attraverso la rivista digitale InfoCOM e attraverso svariate attività di formazione come l'incontro annuale tenutosi a Medellín.

            Le trasmissioni di EnfcocaTV possono essere guardate attraverso il canale Youtube dell'ispettoria COM

            • Colombia
            • COM


            • Giappone – Campo biblico vocazionale: 47 anni in ascolto della Parola
              Giappone – Campo biblico vocazionale: 47 anni in ascolto della Parola

              (ANS – Shinano) - Il Lago Nojiriko si trova nella città di Shinano, Kamiminochi District, Prefettura di Nagano (Giappone settentrionale). Il 47° Campo Biblico è stato condotto in questo splendido scenario naturale di montagne e laghi dall'8 al 12 agosto per i ragazzi delle scuole elementari e dal 13 al 17 agosto per gli studenti delle scuole medie e superiori provenienti da molte diocesi del Giappone.

              Quest'anno sono stati accolti 68 ragazzi, di età compresa tra i 10 e i 18 anni e questo campo è stato accompagnato da molti salesiani come dirigenti e personale; sacerdoti salesiani, fratelli salesiani, post novizi, aspiranti e collaboratori salesiani. Così si è potuto sentire lo Spirito di Famiglia che è una caratteristica chiave del nostro carisma salesiano, dove tutti si sentono a casa, provano affetti genuini, ricevono rispetto, sono corresponsabili della missione comune con una fiducia reciproca evidente. 

              Il tema "La Santità anche per voi" (Gv 15,11) è stato ripreso dalla Strenna del 2019 del Rettor Maggiore. I partecipanti provenienti da varie parti del Giappone (area di Kyushu, Shikoku, Kansai e Kanto) sono stati invitati a riflettere sulla propria vocazione ad essere santi come il nostro Dio. Durante le riflessioni sul tema della santità, poi, si è parlato della vita del nostro fondatore, San Giovanni Bosco, di San Domenico Savio e di Don Cimatti. Ai giovani è stato anche ricordato che la santità non li rende meno umani perché "questa è la volontà di Dio, la vostra santificazione" (1 Ts 4,3).

              Guardando indietro nel tempo di 46 anni, è possibile affermare che molte vocazioni sacerdotali e di fratelli salesiani sono proprio il frutto di questo campo biblico.

              Preghiamo che anche quest'anno alcune delle decine di partecipanti, accompagnati dai giovani aspiranti, postulanti, fratelli e sacerdoti salesiani, si siano risvegliati sulla chiamata di Dio.

              Dio chiama i giovani in molti modi diversi, anche attraverso il campo biblico. Fu don Honda (il primo ispettore del Giappone, salesiano) che 47 anni fa ha avuto questa grande ispirazione per iniziare il campo biblico.

              • Giappone
              • GIA


              • Italia – Esercizi Spirituali ADMA Famiglie 2019
                Italia – Esercizi Spirituali ADMA Famiglie 2019

                (ANS – Pracharbon) – L’esperienza degli Esercizi Spirituali delle famiglie, animate dall’Associazione di Maria Ausiliatrice (ADMA) Primaria di Torino, nel soggiorno alpino di Pracharbon, in Valle d’Aosta, ha raccolto quest’anno l’adesione di circa 600 persone, da domenica 28 luglio a sabato 17 agosto, attraverso quattro turni di 5 giornate ciascuno. Si tratta di una esperienza di famiglia a 360°. I principali protagonisti sono infatti le famiglie che si ritrovano insieme, dove ogni generazione ha un suo modo di vivere con intensità questi giorni.

                I genitori hanno tempo e spazio per la preghiera liturgica e silenziosa, seguendo un cammino di meditazione che quest’anno ha avuto come tema ispiratore l’esortazione di Papa Francesco Gaudete et exsultate e la strenna del Rettor Maggiore “La santità anche per te”. Attraverso le meditazioni preparate e proposte da don Roberto Carelli, SDB, è stato ricordato come il cammino della fede è un cammino di santità che fiorisce nella testimonianza della vita buona e gioiosa del Vangelo. Sono stati sviluppati i seguenti nuclei tematici: la gioia e la santità; i nemici della gioia e della santità; la santità alla luce del Maestro (Le Beatitudini); il combattimento e il discernimento spirituale.

                Le giornate sono scandite da intensi momenti di catechesi, riflessione, preghiera. Di particolare valore è il tempo della condivisione dove alla luce dei temi proposti vengono comunicate esperienze di vita, fatti gioiosi e dolorosi, in un clima di grande ascolto, rispetto e profonda partecipazione. Si sperimenta la gioia di camminare insieme e condividere il cammino della fede centrando la propria vita in Gesù Eucaristia e affidati a Maria Ausiliatrice.

                Mentre i genitori vivono l’esperienza degli esercizi spirituali i bambini, i ragazzi e i giovani, sotto la guida degli animatori, trascorrono giornate con percorsi distinti e ben curati di gioco, preghiera e formazione, frutto di una preparazione attenta, portata avanti durante l’anno.

                Quest’anno l’esperienza è particolarmente significativa perché coincide con il 150° di fondazione dell’ADMA: un anno davvero speciale dove si sta sperimentando la gioia e la bellezza di condividere la grazia per i doni ricevuti, accompagnati da Maria, donna credente.

                • ADMA


                gototop